Trincea realizzata nella golena del Po (quindi nemmeno in alveo) e successivamente ripristinata a piano campagna. Alla prima piena significativa il Po si è infilato nella trincea (dove evidentemente ha trovato un terreno meno costipato che al contorno) e ha portato a giorno la condotta.
Pensare che scavare una trincea in alveo e poi riempirla possa configurarsi come "non modificare la sezione d'alveo attuale" mi pare quanto meno una sottovalutazione del problema.
Che poi una verifica idraulica possa contribuire a chiarire il problema mi lascia perplesso; certamente tuttavia consente di calcolare le velocità della corrente in funzione della forma e della scabrezza della sezione e questo non è poco...