Luna ma fammi capire....l'esame di stato l'hai superato??

Da quelle che sono le mie notizie il compito era molto facile e nonostante tutto su una ventina di candidati solo 4 lo hanno saputo fare bene, 4 sono stati ammessi con riserva e gli altri bocciati....

Quello che dice Antonio sarebbe condivisibile se le università ti fornissero realmente le basi conoscitive per poter intraprendere l'attività professionale.....ma in genere non è così!!!

Altrimenti come spiegheresti le enormi difficoltà che trovano alcuni a fare un semplice esercizio di geotecnica, di geologia applicata o di idro??? E ti assicuro che certi esercizi che ho visto recentemente...sono veramente semplici...

Il problema è che ci sono Università dove corsi fondamentali come applicata oramai durano 24 ore, altra materie come idro e geomorfologia applicata non sanno cosa siano....per non parlare delle geofisica dove invece di spiegarti le applicazioni delle varie tecniche di prospezione geofisica vanno mooolto larghi.....

Tempo addietro alcuni candidati all'esame di stato (ed all'epoca la % di promossi era del 90 e passa) mi chiesero perchè dovevano studiarsi le leggi, perchè applicata, perchè non fosse previsto un esame in petrografia o in paleontologia....solo che questi una volta abilitati vengono interpellati per fondazioni, per sistemazione di frane o per ricerche idriche non per catalogazione di fossili o per sezioni sottili!!!!

Certo non è che si impara tutto lo scibile con un esame di stato...ma l'alternativa sarebbe niente esame di stato e due anni di tirocinio certificato obbligatorio...
Ciao


quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...