Per favore, non parliamo di domande agli esami.
Io mi sono giocato molti voti all'università per aver dato risposte volutamente cretine a domande idiote.
Come quando qualcuno ad un esame, mostrandomi una fotocopia fatta male di una foto in bianco e nero di una cella edometrica, mi chiese cosa fosse. Ricordo ancora la sua faccia, un attimo prima di infuriarsi, quando risposi candidamente che si trattava di un pezzo d'acciaio, probabilmente inox e altrettanto probabilmente lavorato al tornio...
O quell'altro che mi domandò "...come si scava una galleria..." anche lui rimasto malissimo quando gli risposi "...con pala e piccone..."!!
Ma è questo il modo di porre una domanda d'esame?
Forse sono domande per "asini carichi di libri in testa", fatte da "asini carichi di libri in testa, ma pur sempre asini".
Io l'ho sempre trovate lesive dell'intelligenza di chi si presenta davanti una commissione per testare e dimostrare la propria preparazione.