Cavolo sono stata via due giorni e guarda che bagarre!
Comunque ho chiesto delucidazioni al mio committente che mi ha confermato che non serve una verifica idraulica nel senso che tutti (credo) conosciamo del termine ma un'analisi dell'erosione di fondo del letto del torrente ed eventualmente uno studio passo passo delle sezioni di attraversamento. E questo lo so fare!
"Criceto non ti è mai capitato di pensare a una rottura della condotta che vai ad interrare??
Ebbene, se tale condotta si rompe, sfortunatamente, nel mezzo dell'alveo fluviale, durante un periodo di pioggie intense, non pensi che chi debba assumersi la briga di intervenire debba sapere le caratteristiche dell'asta fluviale????"
No, non lo penso perchè tanto non la vanno ad aggiustare quando piove ma quando è tutto finito e quindi l'alveo può essere o uguale a prima (se non ci sono stati casini) o completamente stravolto e quindi non vedo cosa cambia. Non è certo colpa della condotta se l'acqua esce dagli argini del torrente durante un'alluvione.
Per concludere vorrei solo dire che, secondo me, gli studi geologici devono avere uno scopo e non è che studi idraulici di questo genere non debbano essere fatti ma non mi va di doverli fare se non ho un motivo reale e/o pratico per farli.
Quanto alle verifiche idrauliche sarà certamente l'ordine degli ingegneri a fare la voce grossa quando ci saranno troppi geologi a volerle fare e state sicuri che se non vorranno che le facciamo noi non le faremo. E' una di quelle cose che nè noi nè loro posso, eticamente, fare da soli ma tanto siamo in Italia.
Comunque grazie per tutti gli interventi. Come prima volta non è stata niente male.