caro Antonio, voglio dirti alcune cose, prima di tutto lo scavare non significa prendere ruspe o pale e andare alla meno peggio, significa piuttosto fare una bella indagine col georadar(che è in grado di vedere un cavo elettrico e di definirne persino la forma!
in seguito a questa cosa poi si passa allo scavo vero e proprio, inoltre un deposito di munizioni non è in grado di produrre un campo elettromagnetico di oltre 30 micro-tesla.
non so quanti hanni hai, ma da quello che scrivi sei sicuramente più grande di me io sono laureato da non troppi anni e ti posso assicurare che la geologia negli ultimi 6-7 anni è cambiata in modo incredibile, le indagini sul sottosuolo hanno fatto passi da gigante basta pensare alla sismica 3d che permette di ricostruire in modo meraviglioso le morfologie dei paleoambienti deposizionali ecc ecc.
inoltre c'è un altro piccolo particolare, quandanche si trattasse di ordigni bellici, bisogna pensare che l'eventuale contatto prolungato con il suolo e le acque percolanti hanno quasi certamente deteriorato i congegni meccanici di detonazione, per cui, dopo una semplice ed economica indagine georadar si può scavare tranquillamente o chiamare gli artificieri e poi comunque scavare.