Originariamente inviato da anticlinale:
Ho letto l'articolo, e personalmente, a parte qualche papera letteraria comprensibile o abbuonabile per chi non è laureato in geologia o scienze affini, non mi è sembrato così scandaloso come lo descrivete... non sarete mica geolosi del gruppo di ricerca che ci ha lavorato, che mi sembra peraltro abbia fatto un buon lavoro.
Chiaro, liquidare conil termine disfunzione tutto quello che determina il magnetismo nei reticoli dei minerali che compongono la crosta, non è proprio ciò che un addetto ai lavori può condividere, ma provate in periodo di tre righe a spiegare al resto del mondo il diamagnetismno, il paramagnetismo eccetera, applicato alla formazioen delle rocce nella crosta terrestre, ditemi se ci riuscite.
E poi che una anomalia magnetica abbia effetti sulla salute è vero, per non parlare delle geopatie e così via... se ne sa talemente poco che l'atteggiamento canzonatorio non mi sembra proprio dimostrazione di saggezza.
Insomma: mi sembra che su questo forum una volta di più operi il "collettivo geologi contro tutto"
verissimo, ma sai ho seri dubbi sul fatto che il "IAGA" abbia anche contemplato un utilizzo a fini terapeutici (geopatie); credo piuttosto che sia stato l'autore dell'articolo a spingersi "un poco oltre" nel credere, in buona fede suppongo, di essere più completo nell'articolo.
Al giorno d'ogi, ahimè/ahinoi, quando si parla di geopatie si rischiano cattive interpretazioni: guarda qua, (
http://www.full-point.it/Ita.htm ) nel sottomenu SCIENZA e poi DOCUMENTAZIONE SCIENTIFICA e poi sei autorizzato a ridere o a vomitare se credi!
Non si tratta quindi di lotta contro tutti da parte nostra, ma di constatare solo che spesso, troppo spesso, vengono riferite cose inesatte o incomplete, che danneggiano la nostra figura professionale....
ciauuuu