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ciao alex ti ringrazio per la risposta. Mi sono informato sulle normative della mia regione Basilicata e coincide con ciò che hai detto.
Lo credo la normativa è nazionale!
Comunque accertato che non può esistere acqua privata se l'invaso è nella proprietà di un undividuo ma viene utilizzata dall'intero condomio ciò non toglie che l'amministratore debba cheidere il nulla osta al privato (anche se condomine) per poi denunciare la derivazione ai sensi del Dlgs 275/'93 e ss.mm. e ii., termine sempre prorogato fino al 31 dicembre 2007. Nell'utimo D.L. milleproroghe di fine anno sembra che tale termine non sia stato ancora prorogato, vedremo con la conversione in legge (così ho risposto anche a Stefano Tucci).
Domandina insinuosa: è sicuro che l'invaso raccolga solo acqua piovana e non anche di falda?
Altrimenti si tratta di derivazione profonda e va istruita come tale con tanto di relazione tecnica o geologica (dipende se l'Ufficio istruttore lo richiede.....la normativa tecnica si DM 11.03.88).
Ciao e buon lavoro


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti