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Slope dispone di due metodi per il calcolo dei pali: il primo, a tensione tangenziale (nel momento in cui è intercettato il palo viene generata una forza funzione del diametro, dell’interasse e della tensione); l’altro metodo, più sofisticato, calcola il carico limite relativo all’interazione fra i pali ed il terreno (T. Matsui 1975), in tal caso il programma fornisce il carico che può assorbire la palificata ed il suo punto di applicazione: dati necessari per eseguire il calcolo strutturale del palo.
Le possibili cause della mancanza di effetto della presenza dei pali possono essere: a) Il palo non interseca la superficie di scorrimento; b) Si ripete il calcolo automatico pertanto la superficie di scorrimento si sposta; in tal caso, per stimare l’effetto del palo su una determinata superficie, utilizzare la funzione Ricalcola. Esempio: dopo aver trovato la superficie a fattore minimo posizionare la palificata e utilizzare Ricalcola per calcolare la stessa superficie.
In merito alle gradonature basta assegnare dove deve iniziare la gradonatura e dove deve finire. Esempio: supponiamo che il profilo inizi all’ascissa di 1,00 mt e finisce a 100,00 mt, si può gradonare solo in questo intervallo.
Sia la presenza dei pali che delle gradonature sono state provate sulla versione di Slope 8.0.52.
Distinti saluti Ing. Filippo Catanzariti
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