Spett. Ing. Catanzariti, mi rivolgo a lei per avere delle delucidazioni sul programma LoadCap, da me acquistato assieme a Dynamic Probing, in occasione del SAIE di Bologna dello scorso anno.

Le delucidazioni si riferiscono a:
Entro in DATI GENERALI, IMPOSTAZIONI GENERALI:

1)Cedimenti: scelgo calcolo cedimenti, metodo monodimensionale (tutti ok), ma se scelgo anche il tempo di consolidazione, nella relazione non lo calcola;
Risp.) Il programma calcola sempre l’esaurimento dei cedimenti fino al 100% e il relativo tempo. Il tempo di consolidazione richiesto riguarda il calcolo dei cedimenti secondari (di natura viscosa) sia per i cedimenti edometrici che per quelli di Schmertmann.

2)Correzione parametri: Quando conviene inserirle?
Risp.) Le correzioni furono introdotte da Terzaghi per quei terreni (sciolti) in cui il meccanismo di rottura non è di tipo generale o globale ma localizzato.

3) Modulo di reazione K (è il modulo di winkler?):dopo aver scelto Bowles o Terzaghi, mi resta la casella Modulo di reazione unitario, in questa casella che valore debbo inserire?
Risp.) Il modulo unitario serve al programma per il calcolo di K con Terzaghi e si riferisce a quello ottenuto da una prova di carico su piastra.

4)Fattori di Sicurezza: SLU - sulla base di che cosa vado ad inserire un valore della Tg angolo di resistenza al taglio, la coesione efficace e la coesione non drenata? (I dati in mio possesso provengono da prove penetrometriche dinamiche);
Risp.) I fattori di sicurezza sui parametri geotecnici sono da inserire ogni qualvolta che esiste un’incertezza sulla bontà dei metodi di indagine e quando si opera alla luce degli Eurocodici in cui si parla di valori di progetto ricavati a partire dai parametri caratteristici ridotti.

5)Collasso per slittamento: non ho nessuna idea dei valori da introdurre in questa sezione di lavoro. E' possibile avere eventualmente delle tabelle di dati o un suggerimento di qualche testo che mi permettano di risalire a questi valori anche attraverso prove penetrometriche dinamiche?
Risp.) Valgono le stesse considerazioni che si usano per l’attrito terra-muro (max i 2/3 dell’angolo d’attrito) e per l’aderenza (0.5-0.7c). Comunque un buon riferimento bibliografico è FONDAZIONI Joseph E. Bowles edito da McGraw-Hill.

5)DATI SISTEMA FONDAZIONE:se la fondazione è profonda 3.5 m, sulla base di che cosa debbo inserire l'altezza d'incastro? E che influenza ha sulla tensione ammissibile della fondazione?
Rips.) L’altezza d’incastro rappresenta l’effettivo ricoprimento della fondazione e il suo valore, quando si deseleziona l’opzione “altezza d’incastro=profondità piano di posa”, entra nel calcolo del primo termine della capacità portante gammaxDxNq, ossia rappresenta il contributo del peso del terreno di ricoprimento ai lati della fondazione.

Ing. Filippo Catanzariti