Colleghi,
devo integrare il mio discorso precedente che, anche in vista di un messaggio privato a me trasmesso, comprendo essere stato "distruttivo".
PREMESSO che:

[*]odio le costrizioni, in accordo con lo spirito anarchico e indipendente di noi geologi.
[*]il comitato fondatore ha costretto i professionisti ad aderire al fondo EPAP, supportando l'emanazione di apposita legge
[*]il comitato fondatore ha esaltato la creazione dell'EPAP come la realizzazione di una meta molto vantaggiosa per tutti
[*]dai numeri in precedenza trasmessi agli iscritti, relativi alla rivalutazione dei redditi, questo declamato vantaggio non appariva concreto (rispetto ad altri enti quali INPS)
[*]chi, per vari motivi, non può o non vuole pagare i contributi è costretto a cancellarsi dalla lista dei professionisti attivi
[*]questo tipo di costrizioni, non importa se esistente anche in altri ordini (che però sono ben più ricchi ed efficienti del nostro), è degno di paesi dittatoriali e non di una nominale democrazia come la nostra
mad mad mad

I redditi pensionistici derivanti dai contributi pagati dagli iscritti sono determinati per legge in base a vari indici. Tali redditi devono essere obbligatoriamente erogati, pena il fallimento dell'ente. Il denaro per le pensioni viene sottratto all'ammontare del fondo (oltre 171 milioni di euro attualmente). Il fondo viene rimpinguato dai contributi degli assistiti e dall'eventuale buona gestione finanziaria. Se la gestione è in perdita, il fondo (171 MEuro+)non cresce o diminuisce.
Ciò per rassicurare VM e quanti altri sono alla soglia della pensione. I primi non avranno problemi. Gli ultimi (fra quanti anni non si sa)potrebbero averne, specialmente se il numero di iscritti diminuisce. I vantaggi rispetto all'INPS sono che per adesso sono più i paganti che i pagati, per cui il fondo non si esaurirà tanto presto. Gli svantaggi sono che l'INPS oltre a garantire maggiore efficienza (notizie fornite da un collega che lavora all'INPS)non può fallire per motivi di stabilità istituzionale, politica e sociale. Sarebbe una catastrofe che porterebbe all'orlo della guerra civile.

Ritorno a quanto affermato in precedenza: c'era proprio bisogno di creare questo nuovo ente? Ci sono interessi economici individuali? Esistono concreti vantaggi per il popolo dei professionisti? mad mad

I colleghi più anziani si sono trovati svantaggiati. I colleghi più giovani anche. I colleghi che lavorano poco pure. Chi ha ricavato vantaggio da questo forzato passaggio?

La rendita che ci spetterà andando in pensione si può agevolmente calcolare dai dati a suo tempo inviati agli iscritti. La rendita è ovviamente in funzione dei contributi versati e degli indici di rivalutazione. A mio tempo calcolai la mia ma è meglio che ne parli per non scoraggiare i colleghi...

frown


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)