Vincenzo,
Io avrei ben 3 versamenti separati da effettuare, ma non ancora mi proccupo sulle modalità, dato che di tali richieste da parte dell'ente solo una mi appare finora giustificata.
L'aspetto da te esaminato è degno di ulteriore esame:
è legale pretendere un aggravio economico da parte del consumatore/assicurato per versamenti tutti effettuati allo stesso ente, anche con causale diversa?
Perchè non scrivi una raccomandata (anche se costa) richiedendo chiarimenti? se non te li forniscono la pratica si blocca, e nel caso di ricorso legale loro stanno nel torto (abbiamo o no diritto di sapere con chiarezza quanto, perchè e se dobbiamo pagare), prima di separarci dai sudati guadagni? e abbiamo il diritto di pretendere una migliore efficienza nell'organizzazione con minori aggravi economici personali?).
Attenzione! Esiste una pubblica ammissione di "anomalia di calcolo" nel sito epap, che rende lecito ogni dubbio su tutte le richieste di pagamento pervenute e rende dovuta una comunicazioni di chiarimenti (il mio consiglio: non pagare senza chiedere i chiarimenti con raccomandata A/R, a meno che si tratti di cifre irrisorie).
Ma se va avanti così, la situazione è tale da giustificare un intervento su "mi manda Rai 3",
sarebbe l'occasione buona per smuovere un pò i fantomatici e apparentemente imperturbabili amministratori dell'ente, o magari per sentirli fare gli gnorri dal vivo o per telefono.
Il caso è significativo poichè riguarda il passaggio da un servizio pubblico a uno equivalente privato, con aumento cospicuo di disservizio e vessazioni, nonostante le elevatissime cifre che se ne vanno in prebende ai componenti dei numerosi organi e consigli.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)