Grannisi,
intendo semplicemente dire che all'inizio dell'attività professionale quasi tutti, tranne pochi privilegiati, guadagnano poco e niente, per cui perchè sottoporli a ulteriori prelievi? All'inizio anche 300 Euro all'anno fanno la differenza (e quei 300 euro sono buttati, poichè ai fini previdenziali la rendita corrispondente sarà pressochè nulla). L'epap in tal modo fa come Robin Hood alla rovescia, toglie ai poveri (i malcapitati giovani professionisti) e dà ai ricchi (i consiglieri dell'epap).
I patiti dei fumetti ricorderanno il personaggio Superciuk della celebre serie di Alan Ford. Evidentemente i consiglieri dell'epap erano amanti di questo peculiare antieroe.
Non chiamare rapace l'epap alla luce delle recenti richieste di denaro?
I vecchi auspicavano la creazione di una cassa previdenziale, ma poi il tutto è iniziato, e continuato, male, molto, molto male...
Ne stiano attualmente vedendo i risultati.
Quanto ai geologi statali e parastatali, che facciano concorrenza sleale o meno, comprendo il risentimento che esiste verso di loro, ma non è con 600 euro di contributi all'anno che si risolve il problema (ma poi li pagano questi 600 euro? chi va a controllare, se non emettono fattura?)
Grannisi, mi spiace contraddirti ma, a partire dalla creazione dell'epap e dal tono della richiesta OBBLIGATORIA di iscrizione, era evidente della trappola in cui ci siamo cacciati (o ci hanno buttati i fondatori dell'ente).
Sarei molto contento se fosse vero il contrario di quanto dico, ma i fatti non mi sembra che mi smentiscano.
Comunque, in vista delle imminenti festività, faciamo finta di niente e "vogliamoci bene", si ricomincierà l'anno nuovo.
Saluti e auguri a tutti.