Colleghi,
la vostra situazione rientra nel più recente panorama delineato dall'epap:
io ho ricevuto la lettera di messa in mora dopo avere inviato una richiesta di chiarimenti.
Un mio amico ha ricevuto la stessa lettera, senza sapere per quali motivi deve pagare.
Mi auguro che si tratti semplicemente di "cartelle pazze" o "lettere pazze", la più recente epidemia propagata dal nostro ente previdenziale, e che ci sia una cura..
Altrimenti mi sembra che l'epap si stia scavando la fossa con le proprie mani avvolte in guanti bianchi (mi riferisco ai ben pagati consiglieri e anche ai componenti del CIG - scusa Gaetano Romano, sei l'unico che escludo dal mucchio almeno per il fatto che ti sei coraggiosamente esposto in questo ostile forum).
Prevedo una massiccia ondata di contenzioso se i consiglieri non interverranno ad annullare le comunicazioni.
Vi invito anche a leggere attentamente il bilancio 2003 pubblicato sul bollettino, possibilmente assieme a un commercialista.
Le cifre ufficiali sembrano dipingere un epap che verosimilmente, con il trend attuale, è diretto verso la "non sostenibilità", eufemismo che significa "fallimento".
Mi dispiace per l'amico Antonio Scaglioni, ma sembra che le sue preoccupazioni siano legittime.
Le spese sono enormi.
I ricavi sono relativamente bassi, e diminuiranno poichè il numero degli iscritti diminuisce e il numero dei pensionati inevitabilmente aumenterà.
I dettagli prossimamente.


"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)