A me è arrivata quest'oggi una lettera in cui mi dicono (con riferimento alla precedente del 09-09-04) di NON PAGARE ALCUNCHE' perchè evidentemente hanno fatto "grosso pasticcio telematico...."
ora domando ai colleghi, premesso che in ogni rapporto c'è sempre bisogno di un minimo di parità tra i corrispettivi diritti/doveri dell'Ente e del sottoposto (i sottoposti qui siamo noi, in quanto evidentemente sottoposti ai capricci dell'Ente), se a noi basta ritardare di un giorno una comunicazione per incorrere in ammende molto pesanti (nell'ordine di qualche centinaia di €.), per questo gran pasticcio che ha fatto l'EPAP, quanto gli rimettiamo???
faccio un esempio:
1) mi arriva la lettera in cui mi chiedono… anzi mi intimano di pagare;
2) prendo appuntamento dal commercialista, lettera intimidatoria ed estrattoconto alla mano, vado al suo ufficio in centro, ne parliamo approfonditamente, confrontiamo i numeri e torno a studio, tra andare e tornare, diciamo passano tre ore, che a 55 €/ora di mancato guadagno secondo tariffa fanno 165 €.
3) il commercialista inizia a scartabellare tutto quanto ho fatto o non ho fatto negli anni incriminati, ricerca tutti i pagamenti effettuati, confronta il tutto e giunge alla soluzione: "questi sono scemi", quindi scrive lettera di risposta all'EPAP allegando nuovamente i pagamenti e tutto quanto necessario, il tutto diciamo per altre 3 ore di lavoro del commercialista che alla fine mi rimetterà in conto... diciamo 150 €.
4) io torno dal commercialista, la leggiamo, la firmo, prendo la lettera e vado alla posta per spedirla, 15 minuti di fila e torno a studio... prima che mi rimetto alla scrivania?? diciamo che in tutto passano altre due ore buone di NON LAVORO… perdita netta 110 €.
Quindi, fatti bene i conti, a me questo scherzetto non è costato meno di: 165+150+110= 425 €.
E lo scherzo non è ancora finito xchè dopo tutto il trambusto arriva letterina in cui EPAP ammette il pastrocchio, consigliando candidamente di non pagare... Quindi quando si saranno decisi sulla cifra riarriverà letterina in cui chiedono di pagare altro importo e giù corri dal commercialista un’altra rivolta per rivedere il tutto, xchè ovvio io non mi fido più dei conti che fanno loro...
Quindi ripeto, io sono convinto che questo scherzetto a me non è costato meno della suddetta cifra... e a voi??? Aspetto risposte, consigli, ingiurie ed opinioni...
Cordiali saluti da un collega FORTEMENTE INCAZZATO