E’ giunto il n° 4 2004 di Previdenza Professionale ( in aprile 2005)- Nell’editoriale a firma, si badi, non del Presidente chimico bensì del geologo che siede in Consiglio di Amministrazione, si legge: “L’Epap è pluricategoriale e riunisce 4 categorie (per ora) altre categorie potrebbero in un futuro non lontano farne parte” e ancora “Nella gestione dell’ente pluricategoriale, le quattro categorie, o meglio chi le rappresenta negli organi elettivi, lavorano secondo obiettivi di fondo innegabilmente comuni (che poi non sono altro che il corretto investimento dei contributi degli iscritti, l’elargizione dei servizi previdenziali ed assistenziali giustamente commensurati, l’assicurazione di una corretta e puntuale informazione e trasparenza)”.
Se la condizione dei geologi non fosse drammatica ci sarebbe da ridere. O voi tutti che avete ricevuto le lettere prenatalizie vi siete ingannati – all’EPAP va tutto bene, l’informazione non è insufficiente, equivoca, ingannevole, mediocre, rozza, non giungono comunicazioni sui versamenti zeppe di errori e intimazioni minacciose (l’avesse fatto la banca.......).

Considerazione su “Elargizione dei servizi”: per maternità nel 2003 l’EPAP ha erogato alle attuarie 28.046,00 euro a testa e a noi 5.625,98 cadauna.
Ora intendo il significato di “figura da cretini”....... “re travicello”.....”cadreghino”....
Tutto si sacrifichi al relativismo unitario
pur di mantenere la sedia