Cara Mariapia,
la dittatura di chimici (9,6% e 1 consigliere) e attuari (0,4% e 1 consigliere) e l’emarginazione dei geologi ( 46,9% e 1 consigliere) ha costruito una gestione non rispondente al criterio economico del mondo occidentale, basato sul principio "chi più versa (con grandi sacrifici) più conta", ma a quello medievale dei diritti di casta acquisiti per nascita o decreto. Questo meccanismo perverso, che porta a sbocconcellare le risorse ciascuno a beneficio di se, ha sfibrato l’EPAP rendendo la situazione insostenibile.
E' urgente suonarle il De Profundis, prima che inghiotta altri nostri sudati soldi.

PROPOSTA (aperta a integrazioni e modifiche migliorative)
Petizione al ministro competente e richiesta di mobilitazione al Consiglio Nazionale del nostro Ordine per
a) modificare il decreto 103/96 per l’uscita dei geologi
b) promulgare un nuovo decreto per la fondazione dell’Ente di Previdenza e Assistenza dei Geologi - EPAG.
c) accreditare all’EPAG i versamenti effettuati all’EPAP dai geologi, comprese le sanzioni
d) affidare l'EPAG a mani esperte