Colleghi Mccoy e Rossigeo non voglio rinunciare e propongo a tutti l’invio per fax o per E-mail di questa lettera.
SPETTABILE CONSIGLIO NAZIONALE DEI GOLOGI
ROMA
L’EPAP è stato costituito senza considerare gli equilibri numerici e finanziari delle quattro categorie, perchè l’organo di governo è formato da quattro consiglieri così assegnati:
n° 1 per la categoria degli attuari con lo 0,4%degli iscritti
n° 1 per la categoria dei chimici con 9,6% degli iscritti;
n° 1 per la categoria degli agronomi con il 43,% degli iscritti
n° 1 per la categoria dei geologi con il 47% degli iscritti.
La gestione unica per le quattro le professioni si è rivelata un’insostenibile peso e una grave ingiustizia per i geologi, perché mancano i più elementari criteri di democrazia, perché ha creato gravissime distorsioni nella gestione perché il 10% degli iscritti esprime la maggioranza assoluta valendo, in caso di parità, doppio il voto del presidente espresso dai chimici.
La conseguenza è l’impossibilità di governare le risorse dell’ente in base alle esigenze della nostra categoria nella normale gestione (scadenze annuali) e nell’accantonamento di risorse da destinare alle prestazioni supplementari per erogare mutui, per assicurazioni professionali e per infortuni, ai quali i geologi sono più esposti.
All’EPAP si è consolidata una situazione di tale disuguaglianza da far superare i principi di solidarietà trasversale che erano base fondamentale per l'istituzione dell'ente di previdenza pluricategoriale; ne è un esempio l’utilizzo improprio del contributo integrativo dei geologi per ripianare i conti degli iscritti di altre categorie, quindi lesivo dei nostri interessi.
Per questi motivi si chiede a Codesto Spettabile Consiglio Nazionale un’azione decisa presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, affinchè modifichi il Decreto Legislativo 103/96 e istituisca l’Ente di Previdenza e Assistenza dei Geologi.