CAOS ALL’EPAP
L’EPAP è nel caos e iniziano le fughe
Motivazione delle dimissioni di un geologo della Lombardia dal Consiglio d’Indirizzo Generale dell’EPAP
"Con grande rammarico devo prendere atto, ancora una volta, che le attività e la gestione del CIG, sono disordinate, senza un efficace coordinamento ed improntate, per la gran parte, a personalismi e particolarismi. Ciò porta, a mio avviso, ad una grave inefficienza e ad interventi tardivi, confusi e spesso inefficaci nelle questioni realmente importanti, in primo luogo nel controllo sull'andamento degli investimenti.
Osservo poi che le discussioni sugli argomenti che concernono le modifiche a Statuto e Regolamento, in particolare per quanto concerne le modalità di svolgimento delle future elezioni degli Organi Statutari, sono sempre molto accese e (queste sì!) appaiono ben finalizzate nell'intento di molti.
In maniera analoga, anche le discussioni circa le così dette "Attività di Informazione agli Iscritti" sembrano più finalizzate a far conoscere quanto sia bravo questo o quel rappresentante dell' Ente, piuttosto che a dare, come sarebbe doveroso, una corretta informazione sull'andamento degli investimenti e sulle attività che direttamente interessano gli Iscritti.
In pratica, a mio avviso, si è persa (o meglio sarebbe dire "non si è mai avuto chiara") la finalità unica dell' Ente, ossia l'efficienza finalizzata al massimo rendimento degli investimenti e al massimo "ritorno" per gli Iscritti.
Fatte queste considerazioni , preso atto che la mia visione è fortemente minoritaria nell'ambito del CIG e che la mia attività risulta insufficiente a svolgere i compiti affidatimi dal mio Elettorato, con rammarico ma con determinazione, presento le mie Dimissioni dalla carica di Consigliere del CIG."
Situazione grave, Consiglio Nazionale in paralisi, quali le soluzioni?
Giovanni