Notifico a tutti che Epap non è assolutamente caduto nel tranello Parmalat. Però ora cerchiamo di non ripetere le solite fandonie...
Ne è rimasto abbondantemente fuori, come è assolutamente falso che Epap investa in bond argentini o alla roulette di Montecarlo.
E' invece verissimo che il CIG scorso per quattro anni ha tentato l'inverosimile per cambiare Statuto e Regolamento (ovviamente nelle parti non buone) perchè gli iscritti avessero dell'Ente un'idea nei fatti diversa. Alcune... incomprensioni (diciamo così) con il CDA scorso non permisero di definire l'iter delle riforme che, in buona parte, sono pronte per essere riproposte. In proposito, ricordo a tutti i contenuti di un'accesa campagna elettorale.
Il nuovo Presidente è un geologo che sa bene di cosa parliamo, peraltro, casomai lo dimenticasse c'è il Consiglio Nazionale, divenuto assai sensibile alle tematiche EPAP, a ricordarlo a me come a lui ed a tutti noi.
L'Ente è in gran forma per tenuta dei conti e degli investimenti. Manca, per alcuni aspetti, in fase di offerta all'iscritto ed in fase di visibilità all'esterno, oltre che fluidità e semplificazione delle procedure.
Intanto alcuni segnali positivi ci sono il CDA, sotto la spinta degli indirizzi CIG ha cambiato le scadenze contributive adeguandole a quelle fiscali. In più ci sono novità in regime sanzionatorio nel senso di una mitigazione (forte). Comunque di tutto ciò avrete riscontro diretto sul sito e sul giornalino periodico della Cassa.
Lucio Girardi