x mary83 io direi che la passione è senz'altro il "carburante" migliore che ci possa essere per raggiungere un obiettivo, o perlomeno a conseguire quella motivazione che spinge ad andare in fondo ad una cosa.
Quindi ti direi, se la materia ti piace non ti preoccupare per la mancanza di basi scientifiche, x esempio alcune mie ex colleghe venivano dal liceo classico e lì le basi scientifche erano molto poche: avevano tutte i migliori voti (però al liceo si studia molto quindi in un certo qualmodo erano avvantaggiate perchè più abituate a sintetizzare ed incamerare nuova conoscenza).

Per quanto riguarda invece il LAVORO, non posso certo illuderti che la situazione non sia grigia, come del resto traspare da più discussioni sul forum. Anche gli enti di ricerca hanno poche possibilità (siamo un paese tra quelli che investono meno denaro nella ricerca scientifica e tecnologica, figuriamoci le branche della geologia). Il percorso per diventare un ricercatore è ben più lungo, tortuoso e soprattutto incerto che non quello della libera professione. D'altronde, per non lasciare del tutto nera questa risposa, va detto che anche tra le migliaia di salmoni che tentano di risalire le fredde correnti dei fiumi canadesi, non tutti finiranno nella pancia di un orso e potranno deporre le uova.. cosa avranno avuto in più dei loro colleghi? fortuna? pinne più potenti? qualche grammo in più di materia grigia? insomma. se qualcuno veramente vuole arrivare da qualche parte, ci arriva. La differenza è quel "veramente".