data la possibilità di interloquire, seppur epistolarmente, con l'amico Lucio Girardi (spero ancora tale anche dopo la "questione russoniana") nella veste di consigliere EPAP pongo il seguente quesito:
PREMESSE: A) la
legge n. 335 del 8 agosto 1995 "Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare" ,
all'art. 2, comma 26 dispone che
"A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione presso una apposita Gestione separata, presso l'INPS, e finalizzata all'estensione dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia ed i superstiti, i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorche' non esclusiva,
attivita' di lavoro autonomo [..]" in sostanza:
poichè al tempo in cui fu fatta la legge non esisteva ancora l'EPAP si disponeva di staccare il contribuente libero professionisto dalla GESTIONE NORMALE e porlo in una condizione di GESTIONE SEPARATA in modo che il contribuente pagava, ovviamente, solo 1 volta i contributi previdenziali.
Con l'istituzione dell'EPAP i liberi professionisti rientranti in tale ente pluricategoriale venivano staccati dalla'INPS.
B) Tutti sappiamo che un lavoratore DIPENDENTE (insegnante o funzionario PA) può, con le dovute autorizzazioni, esercitare ANCHE la libera professione potendosi pertanto ritrovare ANCHE in una condizione di LAVORO AUTONOMO.
Anche in siffatte condizioni il lavoratore DIPENDENTE, seppur anche esercitante la LIBERA PROFESSIONE, continua a versare i propri contributi previdenziali all'INPS.
DOMANDA: Alla luce di quanto sopra riportato
qual'è la norma che impone al LAVORATORE DIPENDENTE che esercita la LIBERA PROFESSIONE di versare ANCHE il contributo soggettivo all'EPAP soprattutto se lo stesso regolamento dell'EPAP,
http://www.epap.it/doc/Regolamento%20Epap.pdf pur disponendo con l'art. 1, comma 1 del Regolamento l'obbligatorietà di iscrizione all'Ente (
"ancorchè svolgono contemporaneamente attività di lavoro dipendente"), allo stesso art. 1, comma 5 dispone che "
l'iscritto agli albi delle categorie professionali di cui al comma 1, che sia anche iscritto in altri albi professionali di categorie anche esse dotate di Ente di Previdenza, può optare per uno qualsiasi degli Enti stessi. La facolta di non iscriversi va esercitata mediante presentazione di apposita dichiarazione con firma autentica ai sensi di legge" ? ringrazio per la gentile attenzione
Alessandro Cascone