Originariamente inviato da cascone:
caro grannisi approfittando delle tue competenze in tema di previdenza vorrei porti un quesito.
Mario Rossi da libero professionista iniziale diventa, previa assunzione, dipendente. Passa pertanto dall'EPAP all'INPS.
Qualora saltuariamente esercitasse la libera professione dovrà pagare di nuovo anche i contributi all'EPAP.
DOMANDA:
se il volume di affari, come libero professionista saltuario, sarà inferiore al minimo stabilito dal regolamento EPAP pagherà i contributi sul reale fatturato o sempre sul minimo ?
Alessà, l'argomento è stato più volte trattato sul forum.
Ti ringrazio per le competenze (che non ho), tuttavia potrei avere dei limiti dovuti ad eventuali errate interpretazioni del regolamento Epap, non essendo un "tecnico" in materia di contribuzione, per cui rimando sempre ad un'attenta lettura del regolamento e statuto della Ns. cassa di previdenza.
Ti faccio tuttavia presente che eventuali scelte "previdenziali" sono sempre soggettive e non possono essere generalizzate. Partendo da questa ipotesi avremo pertanto diverse opzioni:
1) Un professionista che diventa dipendente e non ne vuole più sapere di svolgere L.P.; in questo caso può cancellarsi dall'Epap e non pagare più i relativi contributi dal momento della cessazione dell'attività (salvo eventuali conguagli), diventando un iscritto "passivo"(credo che si dica così), giacchè i contributi versati matureranno interessi sino al momento della pensione e/o eventuale ricongiungimento con altra cassa.
2) L.P. che diventa dipendente,si cancella dall' Epap, ma che occasionalmente vuole svolgere attività professionale; questo caso è un pò più complesso, in quanto svolgendo attività professionale occasionale è tenuto al versamento Epap per il fatturato professionale raggiunto, con l'eventuale minimo da versare stabilito ogni anno dalla cassa e quindi deve iscriversi per il periodo di prestazione (che mi sembra per legge non debba superare i 30 giorni), riducendo i contributi in funzione di dodicesimi. Ad esempio svolgo una prestazione occasionale di 30 gg. ricevo un compenso di 7500,00 €, quindi (per semplificare) dovrò versare alla cassa il 10% (750,00€), superiore al minimo stabilito nell'anno, ridotto però in dodicesimi, quindi 750/12= 62,50€. Analogo discorso va esteso anche se non si supera il fatturato minimo e quindi i contributi minimi da versare (essendo minimi non possono essere derogati a prescindere dal fatturato!!!!), riducendo le somme in funzione di dodicesimi.
3) Esiste anche la possibilità di continuare a versare i contributi minimi Epap pur non svolgendo attività professionale, come contribuzione volontaria (Art. 20 del regolamento) fermo restando che deve continuare ad essere iscritto al relativo Albo P..
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi, e soprattutto di non aver detto castronerie...eventualmente perdonatemi eventuali errori, ma tutti abbiamo dei limiti...soprattutto in materie estranee alla tipologia di lavoro...
Ciao
P.S.: Alessà, ma non è che da pseudopalermitano vuoi "sfrogoliare" con questi quesiti?
Ciao