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Originariamente inviato da mccoy:
Ciao
grannisi, sono colto da ricorrenti dubbi sul punto.

Secondo te come sono definite le prestazioni occasionali da professionista?

Interpreto come quelle che NECESSITANO del timbro di appartenenza all'ordine dei geologi, oltre che alla firma. [/QB][/QUOTE]

Mccoy metti un dito su una piaga...premesso che sono la persona meno indicata a dare informazioni di questo genere, non essendo competente in materia (per cui sarebbe opportuno rivolgere la domanda ad esperti del settore tributario), tuttavia credo di aver intuito il senso della tua richiesta, in pratica ti chiedi "ha senso emettere una prestazione occasionale per lavori professionali?"
Le leggi in materia tributaria lo consentono (credo), quindi è del tutto lecito poter fare una prestazione occasionale per lavoro da professionista, mi sorge solo un dubbio che mai nessun esperto mi ha chiarito: fino a che punto o meglio qual'è la soglia (quantità) per cui si può chiamare prestazione occasionale? E qui ho ricevuto le risposte più fantasiose da parte degli esperti con varie opinioni in merito, delle quali la più veritiera e aderente alla realtà (dell'epoca...) è quella fornitami dal mio commercialista quando iniziai la mia attività:
"Puoi fare solo UNA prestazione occasionale annua, non ha importanza l'importo, può anche essere da un miliardo (di lire), purchè sia solo UNA. Più prestazioni occasionali annue (> 1) configurano svolgimento di attività professionale continuativa e quindi soggetta ad IVA, pertanto un'eventuale controllo fiscale ti potrebbe portare ad una denuncia di evasione d'IVA con conseguenti sanzioni amministrative e penali".
Non convinto di ciò andai da un'ulteriore commercialista, il quale candidamente (ed all'estrema posizione rispetto al precedente parere) mi disse:
"ma quandomai!!! puoi fare tutte le prestazioni occasionali che vuoi....eventualmente se dovesse succedere pagherai delle sanzioni.... eek eek ".
Decisi comunque di aprire partita IVA....al fine di non incorrere in eventuali errori laugh laugh .
Oggi credo che non sia così, in quanto la prestazione occasionale è stata in un certo senso normata, ha un tetto massimo di circa 5.000 € (credo) e non può eccedere la durata di 30 giorni (continuativi mi sembra), ma sinceramente non avendo alcun interesse in merito non ho mai approfondito adeguatamente l'argomento, per cui ti suggerisco di chiedere chiarimenti agli esperti del settore. Riguardo a ciò, personalmente ritengo che per attività professionali il sistema della prestazione occasionale è totalmente errato (seppur attualmente lecito), in quanto porta molto spesso ad errate interpretazioni normative ed eventuali elusioni ed evasioni di redditi; sarebbe più opportuno aumentare le agevolazioni fiscali in materia di iva (che già esistono) per i primi anni di attività professionali.
Spero di aver chiarito in parte i tuoi dubbi (in parte sono anche miei wink )
Ciao


"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859