|
|
Iscritto: Feb 2004
Posts: 134
Member
|
OP
Member
Iscritto: Feb 2004
Posts: 134 |
Bene finalmente qualcuno con cui poter discutere di Protezione Civile! Allora al Dipartimento spetta il coordinamento degli eventi di tipo "C" ed è quello che deve fare, ma questo cosa c'entra con la previsione e prevenzione di cui parlavo? Poi secondo te è logico che in un centro confluiscano in tempo reale dati idro-pluviometrici di tutta Italia? E chi sa interpretarli? La modellistica? A livello locale chi segue la situazione? Chi può dire se l'evoluzione di un colmo a Rocca Cannuccia creerà danni o meno? Ho lavorato diversi anni al Magistrato per il Po dove credo che di personale con una certa esperienza in campo c'era (e forse in parte un po' è rimasta), eppure quando qualcuno provava a leggere i dati dalla sede centrale difficilmente (a meno che non avesse lavorato nell'Ufficio Operativo in questione) poteva valutare la situazione, allora chiamava i tecnici locali e si faceva ragguagliare. Neanche l'Ufficio Idrografico poteva valutare il reale rischio! A questo punto mi viene un dubbio quali fenomeni svolgono tale lavoro al Centro Funzionale Nazionale del Dipartimento? I Centri Funzionali Regionali, che poi immagino si servono degli Uffici Idrografici, sono in grado di valutare le situazioni di pericolo? Non so..........ma da una esercitazione che abbiamo fatto nella mia Regione sono emerse cose strane del tipo che si chiedevano i dati idrometrici di un fiume e venivano forniti quelli di un altro. Il servizio nazionale non è mai stato tanto distribuito e "locale" come oggi? E dove sono tutti questi Uffici Operativi? "Più che il DPC, sono le regioni che devono attrezzarsi, anche con un cospicuo numero di geologi, blocco delle assunzioni permettendo... " Infatti è ciò che ho detto!! Ma il Dipartimento sa quante Regioni hanno emanato gli indirizzi per la pianificazione di emergenza e per la programmazione (vedi D.Lgs. 112/98)? Perchè non si informa su quelle inadempienti invece di portarle ad esempio come Regioni Capofila in materia di Protezione Civile? Infine l'impiego del geologo io lo intendevo anche al di fuori dell'Amministrazione Pubblica e il suo lavoro risulta indispensabile per la programmazione (previsione e prevenzione) che se non viene stimolata da chi dovrebbe impartire gli indirizzi (livello centrale) questa difficilmente viene fatta. Un ultimo dubbio ma quanti servizi di protezione civile ci sono e quanti hanno almeno un geologo? Almeno nella mia Regione ne conto ben pochi (uno alla Regione e uno in una Provincia). Alessandro
|
|
|
Link Copiato negli Appunti