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Iscritto: Sep 2004
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OP
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Buongiorno a tutti!! Mi piacerebbe tornare su un argomento che avevo proposto qualche tempo fa. A causa della non semplicità del problema e della mia scarsa chiarezza, mi era stato fatto presente di spiegare tutto in maniera più comprensibile e completo. Se volessi inviare un disegno visibile a chiunque fosse interessato a discuterne, come faccio? Grazie e buon lavoro!!
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Iscritto: Jan 2003
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Secondo me potresti inviarle via e-mail agli interessati. Gli indirizzi li trovi nel profilo (iconcina sopra i messaggi). A me il disegno interesserebbe. Ciao Stefano
Stefano Zanarello
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OP
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Grazie!! Ho inviato tre file agli indirizzi delle persone che gentilmente mi avevano risposto qualche settimana fa! Buona giornata!
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Iscritto: Aug 2001
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premetto che il concetto di fala è diverso in geotecnica ed in idrogeologia.
In idrogeologia si intende per falda solamente l'acqua contenuta in mezzi saturi che permettano al fluido un movimento abbastanza rapido , in geotecnica falda è l'acqua contenuta in anche in mezzi saturi che permettano anche solo movimenti lentissimi. In poche parole in geotecnica quello che interessa è la pressione dell'acqua libera all'nterno del mezzo ed alle varie profondità.
Appunto per questo in geotecnica non ci si limita misurare i livelli di falda (specie in terreni a grana fine e coesivi)immediatamente dopo le perforazioni ma si mettono in opera piezometri che vanno letti dopo un certo tempo.
Nei terreni dotati di una certa permeabilità e con un solo livello freatico o quando è necessario un dato molto approssimativo (es livello freatico in una scavo) sono sufficenti i piezometri a tubo aperto (Norton), in terreni a bassa permeabilità si utilizzano piezometri più sofisticati che permettano di misurare la pressione dell'acqua anche in presenza di minimi spostamenti di volume.
Uno di questi è il piezometro tipo "Casagrande" ma ne esistono di più sofisticati.
Pemesso questo, se il Casagrande è stato ben istallato, il tampone di testa è sto ben fatto e quindi non ci sono infiltrazioni di acqua dal boccaforo, il livello di sturazione, e quindi di falda in senso geotecnico, è quello misurato dal Casagrande.
Se le prove di laboratorio su campioni indisturbati prelevati al disotto di questo livello li danno non saturi, ciò è dovuto a disturbi del campione durante o dopo il prelievo.
Vedo dalla relazione che i sondaggi sono stati eseguiti con carotiere semplice mentre sarebbe stao opportuno effettuarli con doppio carotiere ehe è stato prelevato un solo campione indisturbato (Qualità Q4-Q5) con carotiere a pressione (Shelby no Oserberg).
Le prove di laboratorio sono state effettuate quindi su capioni molto disturbati ( qualitàinferiore a Q4) idonei solo per le analisi di classificazione e per la determinazione del W non certo per la determinazione del peso di volume e quindi del grado di saturazione.
E' quindi molto probabile (per non dire sicuro) che le misure effettuate in laboratorio siano non completamente esatte.
Non ti preoccupare, succede anche quando i campini sono stati prelevati con la massima cura; a me è capitato di misurare in laboratorio anche dei W superiori a 100 e non solo risultarmi non saturi campini prelevati sotto falda.
Invio, spero non ti dispiaccia, questa risposta anche a GEOFOROM in quanto ritengo possa esser utile a sollevare dal dubbio non solo te.
Saluti e buon lavoro
VM
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