I TG di ieri hanno divulgato notizie sulla manovra finanziaria, che introdurrà l'obbligo di assicurazione delle abitazioni contro terremoti e alluvioni.

In Italia abbiamo costruito in tutte le aree golenali o alluvionabili, abbiamo edificato migliaia di case in semplice muratura portante anzichè intelaiate in c.a., fino a pochi anni fa (ma in certe zone tuttora) si è fatto a meno gli studi geologici per le fondazioni, con il risultato collaterale di creare il mercato alle resine espandenti...
per fortuna per tutto ciò c'era la soluzione a portata di mano: l'assicurazione obbligatoria contro gli eventi naturali!

Cari colleghi, può essere una visione eccessivamente pessimistica ma a me pare che lo Stato stabilisca un nuovo principio in materia di rischio sismico e geologico: non si tratta più di un problema della collettività nè di porre rimedio ad errori di pianificazione e costruzione, ma di un aspetto che riguarda il privato cittadino e che si risolve con una bella polizza contro tali rischi.

Ci potrebbero essere altre implicazioni: svuotare di significato gli studi di pericolosità idraulica e le perimetrazioni di rischio
geomorfologico, tornare alla pianificazione selvaggia del territorio, in breve superare la prevenzione magari potenziando gli interventi di emergenza, che saranno finalmente finanziabili con certezza dalle assicurazioni (e quindi dal cittadino).

Speriamo di sbagliare, ma pare di tornare all'epoca in cui si invocava " l'imprevisto geologico " per giustificare il lievitare degli appalti pubblici, anzi si evitava accuratamente di fare indagini geologiche in fase di progetto proprio per poter ricorrere all'imprevisto.
Stavolta si attendono nuovi imprevisti, che siamo una alluvione, una frana o un sisma, anche se la comunità scientifica di cui facciamo parte ha tutti gli strumenti per prevederne la probabilità di accadimento, l'entità e i danni.

A margine, a rischio di entrare in una valutazione "politica", mi chiedo che cosa c'entri con la finanza pubblica l'obbligo di sottoscrivere delle assicurazioni private.