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Desideravo avere un parere, soprattutto dai colleghi più esperti, in merito al limite delle competenze in ambito di studi sui corsi d'acqua. O meglio capire quale sia il limite tra le nostre competenze e quelle dell'ingegnere idraulico. Sbaglio se dico che noi possiamo arrivare sino alla determinazione delle portate di piena e alla definizione delle aree interessate da possibili esondazioni? Sbaglio se dico che tutto quanto riguarda valutazioni di portate in determinate sezioni critiche, verifiche di sezioni di opere d'arte rientra già nelle competenze di un ingegnere? Per non parlare della progettazione di opere longitudinali e trasversali per la regolarizzazione della corrente......... Il dubbio nasce perchè nei vari studi di supporto al PRG o del reticolo idrico si parla di tecnico qualificato (quindi anche geologo) salvo poi menzionare l'esclusività dell'ingegnere idraulico... Quindi dobbiamo prevedere che una parte di questo lavoro venga fatta da un altro professionista??? Ringrazio tutti quelli che mi sapranno fornire delle valide indicazioni in merito.
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