Ugopippo, sono d'accordo su quello che dici.
Purtroppo non ho ancora molte informazioni, se non altro perchè ancora non so bene se l'ipotesi di lavoro che ho prospettato a chi mi ha fatto la richiesta sarà portata avanti oppure no.
Comunque la natura dell'acquifero dovrebbe essere in parte carbonatica, in parte cristallino-metamorfica. Non posso dirti più di tanto, perchè non conosco neanche l'ubicazione precisa dei luoghi, compresi tra l'altro in una zona "incasinatissima" (come se il resto della Calabria non lo fosse.....).
Comunque vanno bene le info che mi hai dato; per ora mi interessava più che altro conoscere le possibili fonti di provenienza del Mn.
Se il lavoro sarà svolto e dovesse trattarsi di acquifero carbonatico, sono pronto a metterci la mano sul fuoco che si tratti di una elevata concentrazione naturalmente presente. Da quanto mi risulta, da cave della zona si estraggono calcari e calcilutiti ricchissimi di dentriti manganesifere (pirolusite, MnO2)....quindi se due più due fa quattro....almeno credo. Ma ripeto prima di esprimermi dovrò indagare a fondo, anche perchè c'è di mezzo un'indagine della Magistratura.
Ribadisco che sono molto soddisfatto per quanto mi state suggerendo.


Rosario Madaffari