Io non sono molto ottimista.
Come cittadino mi appresto a sborsare l'ennesima tassa.
Come geologo non concordo con Grasso ed altri.

Il pericolo in Italia è che, eccetto situazioni oggettivamente rischiose (ma dubito che le compagnie si lascino trascinare in queste) la situazione potrebbe peggiorare.
Sicuramente la figura del geologo verrebbe rivaluata come consulente delle compagnie di ass.ni, ma come detto da qualcuno ci si indirizzerebbe a grossi e titolati nomi, ma in genere diminuirebbe a mio parere la considerazione verso lo studio geologico serio.
In tanti si metterebbero al riparo con una bella polizza e tanti saluti agli approfondimenti degli studi.
Essendo in Italia lo scenario più verosimile è questo: meglio pagare un tot all'anno e pensare di stare tranquilli piuttosto che investire in consulenze che, per alcuni piccoli lavori, già sono sotto-considerate.
Secondo punto: in questo modo si abbassa il livello di attenzione verso il rispetto del territorio: tanto c'è l'assicurazione.
A me non piace, ma sono disposto a ricredermi se del caso.

Buona geologia a tutti