Senti Nans ma ti pare il modo di intervenire? Onniscente? Ma ci fai o ci sei? Non bisogna essere onniscenti per sapere l'ABC della professione di geologo!
(ehm...scusa...ma mi dici dove tu nel tuo post hai parlato di rilevamento di terreno per definire la stratigrafia?...perchè proprio non riesco a trovarlo...ma neanche leggendo tra le righe...mi sa che non l'hai scritto..ooooops...dai su non ti arabbiare....capita...),
Verificato ciò è opportuno comunque quantificare la permeabilità in sito del terreno con prove tipo Lafranc e stabilire (rilievo geologico strutturale) se tra la mulattiera e la falda esiste un isolamento idraulico con livelli impermeabili di terreno (K<10-7 cm/s) interposti che non covogliano acqua verso la falda acquifera da cui l'acquedotto attinge
Tu non è che non sai leggere tra le riga ma proprio non sai leggere. Ma ti hanno mai spiegato come si esegue una prova di permeabilità in sito? In un foro di sondaggio. Sai a cosa servono anche i fori di sondaggio? (sai quelle cose che si fanno con attrezzi chiamte trivelle) ad eseguire stratigrafie. E il rivilevo geologico strutturale cosa ti fa pensare?
Ma no sicuramente nel tracciato della mulattiera ho già tutto l'occorente piezometri sparsi qua e la, stratigrafie da sondaggi eseguiti proprio sul percoso, carte geologico-strutturali al 5000 e che ci vado a fare sul posto? Verifichiamo a tavolino come da punto 2 Nans:
- Acquisire i dati piezometrici e le stratigrafie del luogo per valutare se c'è interferenza o meno: se l'interferenza c'è la mulattiera non si fa, se non c'è la milattiera non pone problemi.
Complimenti ma l'esame di stato l'hai sostenuto?
E certo che mi arrabbio se uno interviene non per argomentare tecnicamente ma per darti ironicamente dell'onniscente!
P.S. ho ribadito che il tutto va rapportato all'importanza dell'opera, larghezza mulattiera e mezzi che vi possono transitare. Altrimenti il solo rilievo geologico strutturale con i dati relativi alla permeabilità delle formazioni forse potrebbero bastare.