Non conosco bene l'argomento, quindi rivolgo una domanda: secondo voi l'utilizzo del calore del sottosuolo e/o delle acque di falda tramite pompe di calore può essere un campo di competenza dei geologi (apparte le valutazioni per la eventuale realizzazione di pozzi)? La mia domamnda sorge dal fatto che questa tecnica mi sembra prescinda da fenomeni di tipo geotermico: le falde e in generale il sottosualo, avendo una temperatura circa pari a qualla media annua, possono essere utilizzati l'inverno per scaldare e l'estate per raffreddare grazie a dispositivi di scambio e accumulazione del calore che utilizzano il principio del ciclo di Carnot. Ma tutto questo può essere realizzato in qualsiasi area e non solo in particolari zone caratterizzate da alti gradienti geotermici.