Premesso che le leggi riguardano la "tutela delle acque".
Mi riferivo al secondo mio post.
Emungimento da falda superficiale per scopi di raffeddamento.
Mi è stata data l'interpretazione della norma, secondo cui tutta quest'acqua 16 l/s deve essere recapitata in fognatura. *Non si può reimmettere in falda o nel terreno*.
Trovo la cosa pazzesca, in quanto in nome di un potenziale inquinamento nella macchina, cosa molto difficile prescivendo o adottando gli opportuni provvedimenti di progetto, si butta in fognatura acqua pulita.
Facciamo un secondo passo, immaginiamo un quartiere che si serva di questo metodo...
Bell'esempio di salvaguardia, per non bruciare petrolio buttiamo acqua pulita nel cesso.
Quando io obietto che per le sonde geotermiche non esiste nessun adempimento (salvo la norma per stratigrafie >30m) mi si dice che ad esempio la sonda presenta una maggior sicurezza intrinseca.
Quindi una sonda in cui circola una materiale tossico come l'antigelo, con una giunzione ad u a -150m nel sottosuolo è più intrinsecamente sicura di uno scambiatore osservabile e manipolabile d continuo in superficie...
Se si rompe infatti è facilissimo bonificare a -150m.