Se l'obiettivo è verificare se i pozzi sono sufficienti a creare una barriera idraulica per captare una porzione di acquifero contaminato, l'utilizzo di formule per il calcolo del raggio di influenza mi sembra un approccio un po' limitato.
In tali casi, si ricorre in genere a simulazioni (più o meno complesse) in grado di calcolarti la piezometria dinamica indotta dai pozzi e, mediante particle tracking, di visuaklizzarti l'area di cattura. In genere si usa MODFLOW, se il tuo caso è particolarmente semplice (o poco pagato...) puoi tentare con un approccio analitico bidimensionale; in tal caso, ti consiglio WhAEM2000 dell'EPA: semplice, efficacie...e gratis!
Comunque, a stima, i tuoi 3 pozzi, con un acquifero molto poco produttivo, mi sembrano proprio insufficienti a creare un fronte di cattura continuo...


Stefano Zanarello