certo amigo HardSok, hai ragione tu, tutti sciacalli, basta comprarsi un programmino ed il gioco è fatto….
la realtà invece è un pò più complessa e si dovrebbe conoscerla prima di parlare
I colleghi che operano quali tecnici e consulenti nel campo della sicurezza e tutela ambientale hanno spesso alle spalle percorsi formativi di tutto rispetto, chi ha intrapreso tali professioni infatti ben difficilmente ha fatto affidamento sulla propria formazione universitaria, la scelta obbligata per molti è stata quindi quella di farsi da capo, concentrandosi su settori disciplinari ben precisi e conseguendo il più delle volte un buon grado di specializzazione.
Diversamente infatti da altre figure quali ad es. gli ingegneri, che per loro attitudini e competenze sono portati a svariare in più settori di attività (progettazione, sicurezza, ecc.) ed all’interno di uno stesso settore a toccare più ambiti disciplinari, il geologo, viste proprio le difficoltà iniziali dovute alla mancanza di una preparazione di base adeguata e alle minori competenze che la legge gli riconosce, frequentemente individua nel campo della sicurezza uno o al massimo due settori di attività puntando a conseguire una forte specializzazione.
Torno a dire che la maggior parte dei colleghi con cui sono entrato in contatto mostrano una preparazione ben sopra alla media. Concordo con il fatto che il nostro è il paese delle banane, come dice HardSok, e che ognuno dovrebbe fare ciò che sa fare, VERO, ma è anche vero che in proporzione ho trovato molti più acrobati tra alcuni colleghi che fanno geotecnica (posso documentare).
Per quanto riguarda nello specifico la 494, di cui peraltro non mi occupo, pensate realmente che un geologo che da anni tratta esclusivamente di sicurezza cantieri, che in cantiere c’è sempre stato ed ha acquisito nel tempo buone basi di tecnica delle costruzioni e procedure operative possa avere qualcosa da invidiare ad altri, io credo di no
Trovo che per un tecnico laureato intraprendere un percorso formativo serio e specializzarsi in un ambito diverso da quello di provenienza, se la legge, la buona logica e la propria coscienza glielo permettono, non rappresenti altro che una BUONA OCCASIONE; inoltre i geologi che si occupano di 626, 624 e 494 ormai sono una realtà, tanto che tali attività sono state ricomprese anche in alcune assicurazioni per rischi professionali a noi dedicate.
In quanto alla polemica di cui sopra, a me è ben chiaro soprattutto che quando si parla di colleghi che cercano nuovi sbocchi (comunque del tutto leciti e plausibili, forsanche auspicabili) a fronte di un mercato estremamente asfittico come è quello della nostra professione, molti come HardSok di riflesso sentono in qualche modo sminuita la propria realità e per reazione si affrettano a dichiararsi sconcertati.
HardSok se ti avanza tempo guardati la proposta di revisione del 328 avanzata dagli Ingegneri e vedi un po’ se si fanno gli stessi problemi che ci facciamo noi.