bhè non vorrei deludervi ma il sopracitato esposto pro ingegneri non è farina del mio sacco, mi è stato inviato via mail da un amico che guarda caso è un ingegnere.
Non ho ben capito però se me lo ha inviato con tono autoironico o per un vano tentativo di ridimensionamento di ruoli....sarò pure un GEOLGO dotato si di autoironia ma con un pò meno di modestia
soprattutto con lui con il quale spesso mi ci piglio per capelli (e questa è pura fantasia) su argomenti più banali....una volta abbiamo avuto una discussione di 6 ore (eravamo a pesca e con la sua auto, non potevo andare via) sul fatto che lui ritenesse corretto allungare il vino con l'acqua,in base ad una teoria secondo la quale l'acqua è insapore, il vino non ne puoi bere molto se no ti infiaschi, di conseguenza la migliore misura sta nel mezzo.....
dalle mie parti i più anziani ricordano spesso un proverbio:
o'vin fa sangu'e e a fatic fà iettà o sangu'e!
ovvero: un buon bicchiere di vino ti rigenra ma attento al duro lavoro che quello invece ti logora.
o ancora:.... l'acqua và rint'e spalle!!
una strana teoria del non bere molta acqua perchè con quella si rischia di prendersi una polmonite.
All'università ( un bel pò di anni con il vecchio ordinamento, junior, sta per lo spirito e la relativa giovane età professionale) mi hanno insegnato di non sottovalutare mai la memoria storica, fondamentale ed imprescindibile in ogni nuovo, e non, studio del territorio.
Ora io mi trovo nella condizione di chi ha disposizione una cantina familiare in cui insieme al padre macina, depampina, fermenta ed imbottiglia ogni anno un uva diversa (quest'anno è stata la volta del montepulciano d'abruzzo)vi pare che possa mesciarla con l'acqua???
non lo so, devo provare stò GEODOC, magari lo posso consigliare al mio amico ingegnere come bevanda perfetta, e chi sa che non migliorino anche le sue capacità cognitive
