Tornando al discorso CSC e CSR di Cascone e Fossanobasso, a parte la sentenza che è giustissima se restiamo nell'ambito del medesimo sito, mi pare ovvio che un terreno che abbia una certa concentrazione, superiore alle CSC ma inferiore alle CSR (che chiaramente sono tipiche di quel determinato sito) è considerato "non contaminato" nel sito di origine ma se viene ricollocato in un altro sito il discorso può cambiare.
Se fossi un funzionario della Provincia o dell'ARPA, la vedrei così:
- se il terreno è conforme alle CSC per una certa destinazione d'uso può essere ricollocato in qualsiasi sito con analoga destinazione d'uso.
- se il terreno è conforme alle CSR per un certo sito può essere che non lo sia per le CSR di un altro sito e quindi per ricollocarlo occorrerebbe fare un'altra analisi di rischio riguardante il sito di destinazione.

Troppo avanti? Non so, vedremo.

Saluti

Alessandro