Ho cambiato lavoro vaire volte per potere avere di che vivere assieme alla mia famigliola ( moglie geologo e figlioletto) per poi riuscire a vivere facendo il geologo con dignità.
Non trovandomi bene ho addiritttura abbandonato il posto sicuro in regione dove ero addetto ai consolidamenti, trasferimenti abitati e pronti interventi (frane,alluvioni, inquinamenti etc), dopo essere passato per l'urbanistica ( peggio che mai !!) dove però ho lasciato il segno con la normativa geologica per la stesura degli strumenti urbanistici e per la stesura dei piani delle attvità estrattive.
Comunque prima o poi occorre cominciare a lavorare e se il lavoro non ti soddisfa vai da un'altra parte, non ci si deve mai aspettare di trovare tappeti rossi stesi ad accoglierti.
Tutta la vita professionale è una corsa in salita.
Non per nulla i miei motti sono : lotta dura senza paura e gutta lapidem efficit non gutta cavat lapidem .
Ciao
Antonio