Caro Alex-64, ti ringrazio per la precisione del tuo intervento e di aver segnalato che la stampa scrive quello che gli dicono di scrivere e non di certo quello che realmente accade.
Il problema della Campania oramai al collasso, a mio avviso nasce dalla facilità con cui si strumentalizza la povera gente che gli si fà credere che l'inceneritore fà male alla salute, lo stoccaggio idem, l'RSU idem; di conseguenza i rifiuti possono giacere per le strade o meglio ammontonati nelle campagne, il vero problema è la cultura popolare priva delle regole basilari del vivere civile, insomma siamo una comunità di ignoranti e per questo inquinanti, non avendo capito il minimo effetto positivo di una buona raccolta differenziata. Ovviamente tutto questo accompagnato dalla negligenza e dall'incompetenza degli operatori del settore, genera la bomba atomica a tutti ben visibile su tutti i giornali e telegiornali nazionali. Purtroppo mi rendo conto ogni giorno di più, che la raccolta differenziata fà molta fatica ad essere recepita in quanto non si avvertono effetti positivi immediati e perchè non appartiene a questa cultura. Personalmente sono dell'avviso che la raccolta differenziata in Campania può essere paragonata alla democrazia in Iraq. Tutti siamo testimoni della tragedia che sta vivendo il popolo iracheno grazia alla democrazia portata dagli americani dentro un pacco direttamente dall'occidente.
Credo che la soluzione più idonea all'emergenza rifiuti sia l'inceneritore il quale và realizzato conforme alle norme UE e soprattutto gestito da una mano d'opera esperta che ne garantisca il buon funzionamento.
Per quanto riguarda la differenziata, sempre a mio modesto parere, occorre una altra ventina d'anni affinchè venga fatta con criterio e noi campani non possiamo permetterci di aspettare altri 20 anni.
Mi scuso per il mio intervento, oserei dire un po confuso e scoordinato, ma dettato dalla grossa situazione di disagio in cui viviamo.
Buona notte a tutti!


Fuggire la realtà non rappresenta una soluzione.