Caro Sabato D'Elia pur abitando dall'altra parte dell'Italia ti garantisco che da qui osserviamo con molta preoccupazione quello che accade da voi con il timore (terrore) che possa accadere anche da noi cioè nella cosidetta Regione Verde e dei Parchi che dell'ambiente ne fa turismo.
La paura è che anche qui ci si stia indirizzando verso la strada dell'emergenza e che poi arrivi un Commissario Straordinario e dica le discariche vanno fatte qui e basta, magari in zone vincolate dai Parchi, dal PAI, dall'ex Galasso, dal Piano Territoriale Provinciale, da una ZPS o SIC ecc, ecc, ecc.
Anche da noi gli amministratori locali non si impegnano minimamente ad incentivare la raccolta differenziata e puntano a megadiscariche, inceneritori (o termovalorizzatori), vedendo i rifiuti come una fonte di guadagno che gli consenta di far quadrare i bilanci.
Nel mio comune si parla già di emergenza, la tassa è già è più che raddoppiata e il futuro non riserva liete sorprese, poichè nessuno, come d'altronde ho visto nei vostri interventi, spende una parola per dire che il vero problema è nel non incentivare (a questo punto obbligare dal Governo) la raccolta differenziata.

Marpis 78 ma come fai ancora a sostenere che l'area non risulta vincolata? l'hai proprio postato tu l'indirizzo dove vedere la sentenza!

"A tal riguardo, giova rilevare che, con decreto del Presidente della Giunta Regionale della Campania n. 4060 del 10.11.76, è stata istituita - in località Persano del Comune di Serre - un'Oasi si protezione e di raduno per la fauna migratoria denominata "Oasi di Persano".
Con successivo Decreto del Ministro dei Beni Culturali (decreto Ronchi), in data 29.11.93, l'area in questione è stata, inoltre, dichiarata "di notevole interesse Pubblico", ai sensi della l. 29.6.39 n. 1497 e del d.p.r. 24.7.77 n. 616." "Omsiss.......Con decreto del Ministro dell'Ambiente del 5.5.03, l'Oasi del Sele-Serre-Persano" è stata poi, addirittura dichiarata "zona umida di importanza internazionale", ai sensi e per gli effetti della Convenzione di Ramsar del 2.2.71." "Omsiss....Non mancano, infine, i riconoscimenti dell'area a livello comunitario, ottenuti con il decreto del Ministro dell'Ambiente in data 25.3.05, con il quale il medio corso dei fiume Sele e l'Oasi di Persano sono stati inseriti nell'elenco dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografica mediterranea, ai sensi della direttiva n. 92/43 CEE,e nell'elenco delle zone di protezione speciale (ZPS), ai sensi della direttiva n. 79/409 CEE." ecc.

Infine noto un certo pregiudizio da parte di Sabato D'Elia nei confronti del Ministro dell'Ambiente (e del suo partito) e quindo forse un po' di mancanza di obbiettività....ma può eseere solo un impressione.

Ciao e.....speriamo bene per il futuro della Campania e delle altre Regioni che purtroppo sono sulle orme della Campania in quanto ripeto nessuno si impegna seriamente a realizzare una raccolta differenziata porta aporta come accade invece in altre regioni del nord già da tempo e che giustamente hanno detto stop ai rifiuti che gli provengono dal sud.

Buon lavoro a tutti


Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti