NAPOLI - L'adesione alla Repubblica di San Marino e la richiesta all'Onu di invio dei Caschi blu "per le violenze che lo Stato italiano sta mettendo in atto contro la popolazione locale": sono questi tra i due principali temi all'ordine del giorno di un consiglio comunale permanente congiunto tra i comuni di Montecorvino Pugliano (Salerno) e Montecorvino Rovella (Salerno). Il tutto per ribadire, anche dopo l'apertura, il no alla discarica di Parapoti. Il Consiglio comunale, come confermato dal sindaco di Montecorvino Pugliano, Domenico Di Giorgio, iniziato pochi minuti fa, sarà riunito in sede permanente davanti ai cancelli della discarica.

RIAPERTA DISCARICA PARAPOTI
E' stata riaperta la discarica di Parapoti, a Montecorvino Pugliano (Salerno), dove dovrebbe confluire buona parte dei rifiuti campani dopo la chiusura, prevista per oggi, dell'impianto di Villaricca. All'interno sono gia' al lavoro i tecnici, che stanno predisponendo la zona che dovra' accogliere la spazzatura. Per evitare contatti con i manifestanti che da quattro giorni stazionavano davanti all'ingresso per impedire la riapertura, le forze dell'ordine e i tecnici sono entrati da un ingresso secondario della cava. Non ci sono stati al momento contatti tra i cittadini - guidati da Rosetta Sproviero, la 'pasionaria' e ora vicesindaco che gia' nel 2004 era alla testa della protesta - e le forze dell'ordine. Nella discarica di Papapoti sono stati sversati dal '98 al 2000 circa un milione e mezzo di tonnellate di rifiuti 'tal quale' e dal maggio 2004 al febbraio 2005 circa 360 mila tonnellate di 'fos'.
fonte ansa

Il tutto giustificato da Bertolaso con...se lo dice il Presidente Napolitano non capisco perchè le comunità locali nn accettano...
e bravo Bertolaso ricordati xò che il Presidente Ciampi e tu stesso avevate promesso ai cittadini di Montecorvino che la discarica nn sarebbe stata + riaperta dopo le innumerevoli riaperture!!
complimenti!!