Quote:
Originariamente inviato da Joe Falchetto:
E infine, per rispondere al D.M. che ha avviato il tread....

NO, l'impresa NON trasmettera' alcun Know-how al neolaureato, ma dovra' essere il neolaureato a rubare il Know-how di tutti, dal Capo all'ultimo dei manovali.

NO, il laureato ricevera' all'inizio una paga vergognosa, inferiore a quella di un caposquadra.

SI, il giovane laureato verra' sbattuto in cantiere e subira' ogni giorno l'impietoso esame degli operai, dei capisquadra, del capocantiere sino ad arrivare all'esame di Dio Onnipotente.

Non posso che essere in pieno accordo con quanto dici, in quanto anche io ho vissuto sulla mia pelle queste esperienze, con l'unica differenza che la paga (anche se inferiore a quella del capo squadra...penso) non era così vergognosa. wink
In quanto alla "carne da macello", sempre meglio che stare a casa a dire "io non sono carne da macello", perchè si finisce per non essere neanche un lavoratore, si finisce per non accumulare quei fatidici 3/5 anni di esperienza documentata che molti altri richiedono...
Non penso che tutte le imprese mettano i geologi a fare le fotocopie, a me non è successo (...anche se qualche volta l'ho sperato: vedi 40° all'ombra o freddo da neve e io in cantiere fino alle 11 di sera... frown ), le fotocopie le facevano gli ingegneri. laugh
Riguardo al know-how, nel mio caso si riassume in una frase comune ai miei due consecutivi datori di lavoro (di estrazione diversa: uno geologo e l'altro "palificatore"): "Vai in cantiere e guarda!" Vi garantisco che funziona wink