Ma non è che queste problematiche sono l'eredità del referendum del 1987?
Non si sarebbe investito di più in ricerca e scelta dei siti per il decomissioning se l'Italia avesse optato il nucleare? Paghiamo il prezzo di una scelta non illuminata e fatta sull'onda delle emozioni e della cattiva propaganda diffusa dagl'anti nucleare?
Il nucleare è la sola scelta sensata se non vogliamo fare precipitare questa società industriale (occidentale) nel caos totale. Già si dice che per sostenere l'attuale richiesta di petrolio, ci si può affiadre solo all'OPEC. Sarà questa a dettare il buono e cattivo tempo per i prossimi 10 anni. Ma quando le risorse OPEC cominciano ad andare in declino? Ci affidiamo ai depositi bituminosi del Canada? E il costo ambientale quale sarà visto che per ogni 10 di energia ne consumo 5 per ricavare il carburante? Staremo a vedere ... le economie che hanno una buona infrastruttura nucleare (Francia, ecc) riusciranno a sopportare meglio le problematiche energetiche che ci attendono nei prossimi anni ...

Intanto, noi italiani possiamo solo cominciare a pensare come ridurre il nostro consumo energetico giornaliero (biciletta ... pedalare ... pedalare ..., ecc.)

A presto.