Ecco perchè il nucleare sarà sempre una spada di Damocle sulle nostre teste.
http://www.protezionecivile.it/minisite/index.php?dir_pk=253&cms_pk=1522 Ce le abbiamo in casa, le centrali, e non sono nostre!
Che vogliamo fare: prenderci solo il rischio, continuare a pagare energia elettrica prodotta con le centrali nucleari della Francia e della Svizzera, continuare a consumare elettricità come dannati, tenerci per sempre il petrolchimico (quello non fa male, neh? W Porto Marghera!), continuare a non mettere nemmeno più le pale eoliche (a quando il pannello solare "brutto a vedersi"??!), insistere nell'affermare che gli inceneritori sono il diavolo (quando inquinano meno, molto meno di un semplice motorino cinquanta...), affermare che in Italia non esiste un sito dove mettere a deposito in sicurezza i rifiuti radioattivi (già, gli spagnoli, i francesi, gli inglesi, sono tutti cretini e notoriamente inquinatori dei loro territori; e poi da noi le argille scarseggiano e siamo una unica grande metropoli...)?
Continuiamo a farci del male in nome di un ambientalismo da strapazzi, da ignoranti e da ipocriti. D'altro canto a via Colombo - Roma il pulpito da cui si predica è questo (rifiuti Campania docent...).
Povera Italia!