Buonasera a tutti,
mi intrometto per precisare alcune cosine e mettere altra carne sul fuoco. Stando al manuale APAT, il miglior software in termini di rispondenza alle linee guida internazionali (ASTM) è il RISK (anch'esso a pagamento come RBCA). A livellodi autorità italiane secondo me è sempre possibile concordare l'uso di Giuditta (anche perché l'ha fatto l'APAT) che però non è detto che sia il migliore (anzi non lo è) dal punto di vista del Cliente.
Ricollegandomi a quello che diche F. Salina, non è proprio così, nel senso che la normativa impone che l'analisi di richio ovviamente di faccia su terreno ed acqua ma considera i soli rischi per la salute umana e non quelli per la risorsa idrica (falda). Questo non significa (per come l'ho capita io) che nell'analisi occorra considerare solamente i terreni. In questo caso, la scelta del programma è fondamentale perché Giuditta fornisce delle CSR che considerano anche il rischio per la risorsa idrica e non è possibile escluderlo; ciò lo rende più restrittivo di quanto non chieda la normativa ed è per questo che le Compagnie Petrolifere preferiscono l'utilizzo del RBCA.
Saluti
Alessandro