Alessandro,
l'ipotesi zero si riferisce alla scelta strategica: se realizzare o no l'opera... naturalmente una volta deciso (sulla base delle migliori conoscenze disponibili e sulla base di una rigorosoa anailisi di alternative possibili) che l'opera è da fare l'ipotesi zero non si considera più, ma si possono considerare alternative progettuali, di mitigazione, di compensazione ecc...
In m erito alla logica NIMBY, continuo a pensare che le comunità locali debbbano essere ascoltate, consultate, coinvolte nel processo decisionale e poi compensate delle perdite ed integrate durante la progettazione per minimizzare gli impatti, ma se si tenesse conto solo delle loro "legittime" posizioni non si farebbe più nulla: rigassificatori, discariche, inceneritori, ferrovie, strade, aeroporti, porti, ecc... o per restare solo nel settore energetico: centrali termiche, eoliche, idroelettriche, linee di trasmisssione, ecc..

Ciao
Ettore


"pensare globalmente, agire localmente"