|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4
M Member
|
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,350 Mi piace: 4 |
Cascone, le scorte di magazzino nelle industrie non sono durate tanto dopo il '92, ma quel decreto è stato utile per evitare magari che qualcuno ripescasse o riciclasse qualcosa. A tutt'oggi in alcune industrie c'è parecchio amianto, ma non nei prodotti di usura.
Anuska, tremolite e antofillite sono anfiboli di amianto che si ritrovano nel talco, ma in Italia i giacimenti non erano a rischio (escludendo mi sembra minori giaciemnti in Sardegna). Roccia madre: talcoscisto? Mi sembra evidente. Comunque, chi di noi ha utilizzato boro talco (i bambini ne venivano cosparsi molto abbondantemente, me incluso) prima del 1992 può avere respirato abbondate tremolite e antofillite, specie nei prodotti di importazione. Io sicuramente, e per fortuna sono ancora vivo. Scorgo l'ombra della paranoia che inizia ad incombere sulla tua attività di riordine della collezione. Se vuoi esagerare con la cautela, indossa pure una mascherina, una tuta monouso con guanti e gambali da gettare subito dopo, fatti una abbondante doccia appena tornata a casa e potrai dormire sonni tranquilli.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
Link Copiato negli Appunti