Alessà è meglio che non ti rispondo proprio.......!!!!
Anuska scusami tanto ma ho la sensazione che hai sollevato un polverone (magari di fibre di amianto......

). Senti, lasciamo stare leggi, decreti, normative e tutte le cautele che vuoi: ripeto non ho mai sentito parlare di problemi alla salute dovuti a fibre di amianto liberatesi da un campione di una collezione mineralogica. Se proprio vuoi usare un pò di cautela, maneggia il meno possibile "quel campione". Se se ne sta bello, bello in una vetrina non da fastidio a nessuno. Mi ricordo il campione di crisotilo della collezione del Dipartimento di scienze della Terra all'Unical: lo guardavamo con ammirazione e "rispetto"; io sono vivo e vegeto e i iei colleghi pure, così come lo sono le scolaresche che venivano in visita. Le leggi (e il problema amianto) già esistevano, non ti parlo di 2000 anni fa, e nessuno si è mai allarmato per la presenza di quel campione; nè, tantomeno, ho mai visto usare chissà quali precauzioni quando veniva maneggiato dalla persona che si prendeva cura della collezione. Le vetrine, ora che ci penso, non erano neanche a tenuta...insomma non lasciare che qualcuno, però a ragione direi, ti dia della paranoica. Fai quello che stai facendo con la massima serenità. In bocca al lupo per la conclusione della SICSI (che nome "difficile", la mia si chiama SSIS): forse anche tu concluderai in tarda primavera. Magari ci si ritroverà a insegnare nella stessa scuola. Stai tranquilla, credo che faccia molto più danno qualche passo in mezzo al traffico della città che il tuo "pericoloso" campione di amianto.