Originariamente inviato da Icarus82:
...l'intervento dei geologi nell'edilzia non è quasi mai necessario poichè stà gia tutto scritto, quello che serve, nel piano regolatore e che tutti i rilievi del caso sono già stati fatti. Il geologo sarebbe necessario solo quando ci troviamo in zone di particolare interesse paesaggistico o a rischio decise dalla commissione edilizia del comune...Mi sai dire se tutto ciò a un qualche senso o è del tutto campato in aria?
Se il mondo fosse una tavola piatta con strati orizzontali sempre uguali basterebbe fare un sondaggio a Milano per poi costruire a Palermo!!! Questo per dire che in un piano regolatore si descrive a grandi linee la stratigarfia (la geologia, la morfologia...) di una certa area, ma per ovvie ragioni non si può scendere nel particolare. Esempio: nel PRG può esserci scritto che in una zona c'è uno strato di materiale con buone caratteristiche geotecniche, ma come fai a dire con esattezza a che profondità si trova quello strato nel punto in cui il tuo amico geometra dovrà costruire la sua casetta? Le fondazioni le metterà a 2 o a 3 metri (ad esempio)? Per non parlare di zone sede di deposizione fluvio-lacustre, nelle quali la variabilità laterale dei depositi è accentuata e quindi se c'è qualche lente o qualche digitazione di un dato materiale lo potrai sapere solo tramite indagine locale... Di questi esempi banali se ne possono fare a iosa e comunque anche di libri di medicina ne sono pieni gli scaffali ma penso che il tuo amico vada dal medico quando gli occorre...
Probabilmente quando hanno costruito la Torre di Pisa qualcuno ha ragionato come lui e si è fidato del PRG
