Mi occupo di discariche da un pò di anni, collaboro con la progettazione, con il ripristino e la messa in sicurezza di vecchie discariche... e vi dico che una discarica a solo dei problemi...
tanto per citarne qualcuno... odori nauseobondi a chilometri di distanza, impatto ambientale esagerato e per non dire dei danni ambientali causati da eventuali fuoriuscite di percolato.

I rifiuti stoccati in discarica producono per degradazione Biogas che è una miscela di metano CO2 e ossigeno oltre al CO ed al H2S in minor quantità, che vengono raccolti e "bruciati" attraverso l'utilizzo di un sistema di torce. il rapporto tra i composti è molto variabile in funzione dell'età del rifiuto.

Il termovalorizzatore, anche se utilizzato per "bruciare" tutto il rifiuto raccolto, non crea nessun problema visto che le temperature di esercizio ed i filtri ai camini garantiscono una limitata emissione di prodotti nocivi (tra cui le diossine...)

La miglior soluzione è senza dubbio una ottima raccolta differenziata, carta, metallo, pile, plastica che possono essere riciclati ad ottimi costi, per inviare così al termovalorizzatore solo il prodotto non riciclabile, tra cui la parte umida dopo un precededente essiccazione e compostaggio.
il risultato...il termovalorizzatore crea energia elettrica con il calore, il riclaggio diminuisce i costi per la collettività e soprattutto non ricopriamo i nostri terreni di rifiuto....

A voi le considerazioni.

p.s. per le attività lavorative di noi geologi forse è meglio continuare a fare discariche