Ringrazio tutti per aver risposto al topic da me lanciato.
Ero sicuro, del resto, che parlando con dei colleghi avrei avuto delle risposte competenti e all'altezza.
Ho letto recentemente i dati dell'APAT sulla situazione rifiuti 2005 e devo dire che la cosa è allarmante (per i dettagli andate sul sito dell'APAT o guardate il mio blog dove ho pubblicato qualche dato estratto da lì) ed emerge un dato preoccupante, anche se non è una novità, ovvero il notevole dislivello fra Nord e Sud.
Da cittadino del Sud, pur provenendo da "tanti posti diversi" non posso che rimanere deluso.
SD, ho letto il tuo link, mi è piaciuto e ti ringrazio, uno dei miei principali obiettivi era proprio quello di saperne di più proprio su come sfruttare il gas generato naturalmente dal processo di decomposizione dei rifiuti ai fini energetici.
Tuttavia vedo che è sempre un processo collegato a una discarica, ma in che modalità? Suppongo siano rifiuti seppelliti e spero anche in terreno impermeabile.
Comunque concordo sul fatto che il miglior rifiuto è quello che non viene creato: le stime lette sono impressionanti, viviamo in un paese con un consumismo agghiacciante, siamo diventati una razza alla stregua delle locuste.
A ciò collego anche le scorie radioattive, alla folle idea di seppellirle a Scanzano o anche a quella di fare la stessa cosa in Sicilia (se non ci sono già).
Insomma, come detto va rivisto sia il modo di utilizzo e smaltimento dei rifiuti, ma anche il nostro stile di vita.
Altro fuori tema: SD, come procede il Val Susa? Periodo di calma o la moda del momento dei media si è esaurita e la lotta è passata di nuovo nell'anonimato?